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Cara Sara,
premetto che ho già scritto ad Anna ed ho ottenuto anche risposta. Lei mi ha confermato che sono una forma a pera, variata (poco punto vita) poichè, (detto da lei) anche se il punto vita è nella norma ho caviglie sottili.
Mi va, però, di inoltrarti la stessa mail che ho inviato ad Anna perchè, ho difficoltà a trovare un mio stile e scarpe comode, ma non ballerine, che non amo perchè non mi piacciono particolarmente e le trovo scomode.
Il mio problema è la mezza stagione e l'estate, perchè di inverno vivo di stivali e calze coprenti!
Mi servirebbe qualche consiglio su come rendere il mio look curato, ma non elegante, su come abbinare capi tra loro e come poter essere al tempo stessa carina, ma COMODA.

Elisa


Unire la comodità all'eleganza spesso sembra uno di quei miraggi impossibili davanti ai quali si desiste a priori, quasi che entrambe le strade siano impercorribili se non si giunge prima ad un out out: comodità brutta ed eleganza scomoda. Persino le nonne ci ricordano che se bella vuoi apparire, et cetera et cetera. In realtà dovremmo arrivarci da sole che non son più i tempi in cui si camminava in linea retta con i libri sopra la testa e si stringeva la vita con stecche di balena: adesso la donna lavora, corre dietro agli autobus, sale e scende le scale con plichi in mano, si imbottiglia nel traffico, va in ufficio o in università in bicicletta. Sono lontani i secoli in cui la sua unica mansione era fare da elegante muta statuina di porcellana per salotti bene. Dunque, cercare di combinare eleganza a praticità non è solo un dovere ma anche un diritto sacrosanto.
Elisa ha bisogno di un abbigliamento comodo e molto pratico dato che la sua giornata comincia e finisce in treno (e sappiamo bene che Trenitalia sa regalare escursioni termiche da Deserto del Nevada), ma anche curato, lavorando in ufficio e dovendo talvolta partecipare a riunioni importanti che richiedono un abbigliamento più formale. Ho pubblicato, delle fotografie che mi ha mandato via mail, questa qui sopra, dato che mi sembra riassuma alla perfezione che tipo di abito meglio valorizza il suo corpo. Elisa ha infatti delle spalle e braccia magre e un bel seno, ben accompagnato dalla scollatura del vestito; una scollatura meno profonda renderebbe infatti il seno più pronunciato mentre una spallina più sottile tenderebbe ad allargare le spalle, creando sproporzione. Il taglio a impero è perfetto per la sua forma, perchè si restringe sul punto vita (che Elisa ha alto) e si amplia sui fianchi. 
Dunque: questa è la forma d'abito più adatta a te, Elisa; ora bisogna agire di conseguenza. Direi che potresti cominciare procurandoti per l'ufficio quattro abiti come questo, ma con colori più neutri: nero, grigio, per me staresti benissimo in greige, quelli che preferisci e senti più tuoi (lascerei i colori chiari a settembre, post abbronzatura). Saranno ottimi come base sulla quale costruire il tuo look. Inoltre, il tessuto (jersey di cotone o elastico) li rende pratici e perfetti per il giorno; evita accuratamente tutto ciò che luccica e brilla, l'effetto è da bancarella anche se l'hai pagato un occhio della testa. 
Veniamo agli accessori: immagino tu già sappia che è essenziale per una pendolare avere una borsa grande, capiente e che si può portare sulla spalla. Investi in una buona borsa che abbia queste caratteristiche, in nero e/o in color pelle. La userai praticamente su ogni outfit, anche quelli invernali. 
Quanto più l'abito è elaborato, più è difficile sbagliare con i gioielli, quindi punta sulla semplicità e magari lanciati - il giorno in cui ti senti più eccentrica, allegra - in gioielli più vistosi. 
Per le escursioni termiche di cui prima, nella tua capientissima borsa non far mancare un cardigan corto o una pashmina.  
Per le scarpe, in estate il piede ha bisogno di respirare dunque se la ballerina non ti piace e non ti è comoda, l'unica soluzione è il sandalo. Prendine uno basso, rasoterra, che oltre a piacermi molto è anche incredibilmente comodo. Ovviamente per le riunioni dovrai optare per un tacco; se i tacchi non ti danno il minimo problema, parti da casa impavida; altrimenti, portati dietro il tacco durante il tragitto in treno e cambiali in ufficio. EVITA il plateau. Ti prego dal profondo del mio cuore. Ne vedo tante di donne girare camminando come T-rex. Lasciamoli alla sera, se proprio non li si vuole gettare nel tritarifiuti... Un modello Mary jane per me ti starebbe benissimo, non è troppo formale e hai la caviglia giusta per portarlo.

Cambia il colore dell'abito, ma vedrai che con questo tipo di accessori ogni vestito dai toni neutri starà bene, con un risparmio in tempo di soldi ed energie!

A questo punto siamo pronti per fare un passo ulteriore, ovvero staccarci dagli abiti e passare al top più gonna o pantalone. Prendi anche in questo caso spunto dall'abito che ti dona e cerca bluse a spalla larga con scollatura profonda preferibilmente incrociata; la gonna sarà ampia, svasata e a vita alta. Anche qui inizialmente scegli dei colori neutri (che rende ogni capo più versatile, soprattutto se come dici hai poco tempo per vestirti la mattina, questo ti è indispensabile), mixati a stampe più audaci o a colori più presenti. Per essere molto up-to-date, questo di Zara mi sembrerebbe molto adatto, ovviamente indossato dentro la gonna.
Dato che sei una pera variata e con una sproporzione minima tra punto vita e cosce, i pantaloni leggeri (che già possiedi) ti stanno altrettanto bene, sotto una blusa che non cada stavolta dritta ma che abbia il punto vita segnato. Dopotutto sei magra, porti una 44; con una zeppa comoda, che mi hai detto usare, o un paio di tacchi per me ti starebbero bene. Va da sè che con la zeppa correre per prendere il treno è più difficile, ma se sei abituata non c'è problema! Questo secondo outfit secondo me è perfetto anche per il tempo libero, oltre che per l'ufficio. Puoi anche valutare di usare i jeans (scuri, mi raccomando) con le bluse che hai acquistato per le gonne.
Ora, tutte le mie proposte sono basate sui colori neutri, che mescolati tra loro raramente stanno male e permettono di avere molte combinazioni con un guardaroba minimo, per venire incontro a chi come te ha necessità di essere in ordine, curata, ma anche pratica e non eccessivamente elegante. Ovviamente, se ami molto i colori, prova ad introdurli a tuo piacimento, mantenendo però le proporzioni che ti ho indicato e avendo l'accortezza di non mescolare troppe tinte. Gradualmente, introduci colore e fantasia (hai detto che ami Desigual, dunque il tuo mondo è a tutto colore!) ma insieme a un capo neutro e tinta unita.
In ultima battuta, dici che vorresti avere uno stile; io credo che lo stile sia composto da tutto quello che amiamo e indossiamo amandoci; ovvero, trova i capi che ti piacciono e che ti fanno sentire bella: avrai trovato anche il tuo stile.

Sara

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