Bon ton per triangolo invertito

Cara Sara,
mi chiamo Patrizia ho 25 anni e sono una studentessa. Ho scoperto il tuo blog attraverso quello di Anna e vorrei chiederti aiuto.

Da qualche tempo sono scontenta del mio look, che per lo più consiste in mini dress e maxi maglie abbinati a leggins con qualche variante per occasioni come uscite speciali e cerimonie.
In più le ragazze della mia comitiva sono tutte molto curate e ogni volta che esco non posso fare a meno di fare il confronto e sentirmi "mancante" anche quando cerco di aggiustarmi di più.
Sono piuttosto afflitta...vorrei riuscire a guardarmi allo specchio e finalmente vedere l'immagine che ho di me in mente.
Sono una triangolo invertito con poco seno, alta 1.68 m. 
Mi piacerebbe uno stile bon-ton/preppy ma con un tocco indie-rock (non ho punti di riferimento purtroppo a parte la mia personalità ).
Detesto i jeans soprattuttoperchè mi danno degli eritemi fastidiosissimi, ma a parte questo non ho problemi con altri capi.
Mi piacciono il pizzo e le ruches e in inverno prediligo i colori naturali.
Per quanto riguarda gli accessori amo le scarpe in particolare gli stivali, le cinture, le collane e le sciarpe. Non amo molto le borse ma tollero di più quelle maxi magari un po' particolari e le pochette.
Puoi aiutarmi?
Ti ringrazio in anticipo e spero in una tua risposta.
Patrizia

Sarebbe davvero interessante conoscere una ragazza che non ama le borse! Io ho dovuto comprare un altro contenitore Ikea per farcele stare tutte... e la cosa spaventosa è che credo ancora di non averne abbastanza! Ma questo rientra nella regolare "follia della donna". 
A parte questo, è la prima volta che mi capita una triangolo invertito, vediamo se sono all'altezza della situazione! Quella della triangolo invertito è una fisicità molto particolare. Si tratta infatti di una tipologia di ragazza un po' mascolina, in particolare nel caso di Patrizia che è molto magra, ha poco seno e le spalle leggermente più accentuate. Sono caratteristiche che in molte invidieremmo ma è anche difficile per loro trovare abiti che non le facciano apparire ragazzini; ho un'amica minuta e triangolo invertito che molto spesso indossa polo e jeans e da dietro sembra proprio un ragazzo. I particolari su cui focalizzarsi in casi come questi sono due: ricreare le curve ingentilendo la figura e puntare su tessuti e accessori iperfemminili. Quello che in una pera o in una clessidra formosa potrebbe apparire eccessivo (tipo bambola barocca), su una triangolo invertito - e una rettangolo, che può prendere ispirazione da alcune di queste dritte - sortisce l'effetto sperato: addolcire. 
Ci sono alcune cose da evitare ed è meglio chiarirle subito: tubini attillati, evidenziano il fisico mascolino; smanicati dolcevita, allargano la spalla; polo e maglie maschili, per ovvie ragioni. 
Appena ho visto la fotografia di Patrizia mi è venuto in mente il fisico di Emily Vancamp, la star di Revenge, una serie la cui idiozia crea profonda dipendenza; fra tramini degni della peggiore soap ed occhiate cospiratici appena voltate le spalle, spiccano ville bellissime e abiti impeccabili. Il costumista della serie non ha ben capito però che la povera Emily/Amanda non è una donna curvilinea ma ha due spalle da nuotatrice e la infila spesso e volentieri in abiti aderenti che accentuano la sua forma mascolina e la fanno somigliare a un rugbista travestito da donna. Molto meglio quando le propina bluse morbide e pantaloni ampi o abiti scivolati e leggermente segnati, che le regalano un punto vita che altrimenti non avrebbe. Il suo personaggio ad ogni modo deve inserirsi nella New York bene in vacanza negli Hamptons dunque il suo stile per forza di cose ha tocchi preppy e bon ton che addolciscono tanto il suo fisico quanto la sua vendetta... Dato che il 90% della serie è ambientata in estate molti sono gli spunti che Patrizia può prendere per quanto riguarda i look sul caldo-tiepido andante. I capi fondamentali per questa stagione secondo me sono il peplum (che crea l'illusione del punto vita e allarga i fianchi, minimizzando la sproporzione tra bacino e spalle) e le bluse morbide (che al contrario dei capi attillati rendono la figura più femminile). Quanto al tocco indie-rock... mi spiazza un po' dato che come stili questo e il bon ton sono diametralmente opposti! Maschile l'uno, iperfemminile l'altro... e dunque non serve neanche che dica quale dei due è più azzeccato in questo caso. Un particolare che io userei a profusione, visto anche che a Patrizia piace molto, è la "collana importante", ossia quelle collane di bigiotteria che in questo periodo stanno davvero invadendo tutti i negozi; in una triangolo invertito magra e con poco seno sono più indicate delle sciarpe, che creano volume proprio all'altezza delle spalle.
Da evitare secondo me i colori pastello o troppo slavati: lo stile bon ton più il colore pastello vira subito verso il vecchia signora andante. Preferisco molto di più abbinare colori carichi che movimentano un po' il tutto e lo rendono più attuale ed interessante. 
Ecco qui due esempi, uno con il pantalone e l'altro con la gonna; ho scelto in entrambi i casi un peplum con due effetti diversi: quello più strutturato è molto elegante e può essere usato anche di giorno ma in occasioni più formali. La cosa fondamentale per questo stile è l'attenzione ai dettagli: borse (guarda Patrizia le ho scelte piccoline, non le sentirai neanche!), scarpe e gioielli devono essere curatissimi e mai lasciati al caso. Come tocco rock, ho scelto un paio di ballerine leopardate... lo so potevo osare di più ma le borchie sul bon ton ...no!



Passiamo invece alla stagione più fredda, per la quale viene in aiuto una blogger preppy molto famosa e che abita nel nord degli States, dunque di freddo ne sa. Un capo fondamentale per riprodurre il suo look è un capospalla in lana in tinta unita o (meglio e meno noiosa) tartan, pies-de-poul, tweed, etc... Lei certo non è un triangolo invertito, ma con piccoli accorgimenti può diventare una preziosa fonte d'ispirazione. 
Altro capo il pullover non attillato e non elastico, che segue il torace senza segnare le spalle: vanno benissimo anche quelli a trecce, sconsigliate invece a chi ha tanto seno.
Le gonne sono preferibili leggermente svasate, dritte aumenterebbero l'effetto imbuto. Ottime anche quelle con una piccola balza sul fondo.
Fondamentali le scarpe basse, dalle ballerine per la sera agli stivali rasoterra e mocassini per il giorno.
I colori, come si vede chiaramente, diventano quelli naturali dell'autunno, accostati talvolta a capi blu, verde smeraldo, neri e bianchi.
Qui un esempio con pantaloni e uno con gonna (ne ho scelti solo due perchè in realtà riassumono efficacemente l'intero modo di vestire di questa ragazza: maglioni dentro la gonna o abbinati a jeans stretti. Per te, Patrizia, la regola generale per riadattare il suo stile diventa: pullover non elasticizzati nè accollati, meglio lo scollo tondo rispetto a quello a V, con forme geometriche o punti più grossi che movimentino la zona del seno, e al posto dei jeans dei pantaloni in lana o cotone che non ti diano irritazione)
Classy girls wear pearls
(NB: dato che Patrizia non sopporta i jeans può cambiarli con un paio di chinos color cammello)


Classy Girls wear pearls

Quanto alla sensazione di essere sempre inadeguata... credo dipenda spessissimo, in tutti i casi e in moltissime delle ragazze che mi scrivono, dagli accessori. Una buona base è composta da pochi abiti semplici da abbinare tra loro ma è poi l'accessorio che ne cambia completamente volto. Se trascurati o abbinati "a caso" danno l'impressione alla persona che li porta di sentirsi inadeguata e poco "bilanciata"; pensate all'effetto che ci fanno un nuovo paio di scarpe e una nuova borsa. Quindi il mio consiglio per Patrizia (e per tutte, in realtà) è di dare un'occhiata al proprio guardaroba e annotare quali sono gli accessori che ti piacciono e cercare di usarli più spesso, per rendere ogni look personale. 

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