Consigli anagrafici

Scusate se sono sparita per un po'; no, non mi hanno rapita gli alieni, ma ho iniziato il vero snervante quotidiano pendolarismo e sono dunque preda di Trenitalia e dei suoi incredibili ritardi. Nei 40 minuti di viaggio solitamente leggo (o origlio le conversazioni dei miei vicini, attività deprecabile che crea dipendenza) e cerco di rispondere alle mail che mi arrivano grazie ai potenti mezzi tecnologici a mia disposizione: un cellulare del '15-'18 che però mi permette di accedere (poco) agevolmente alla mia posta e rispondere a tutti quei vostri quesiti che, per richiesta o per brevità, restano non pubblicati. Sono fiera di aver smaltito un bel po' di posta in queste due settimane e finalmente la mia casella non sta per esplodere! 

Passiamo alla mail di oggi: 


Ciao,
mi presento:
non sono giovanissima, 53 anni, taglia 44/46, 59 Kg., altezza 1.67, capelli biondo scuro.
Credo di avere gusto ma molto semplice, vivo di pantaloni e camicette o pulloverini d'inverno e jeans.
Mi piace  non tanto seguire la moda ma stare a posto con i colori le forme le taglie ecc.
Ora voglio adeguare il look alle situazioni.
Ho bisogno di tanti consigli.
Incontro di  lavoro:
pantalone nero affusolato sulle caviglie, scarpe nere accollate con zeppa  sottogiacca nero collo alto sottile e golfino cashmere beige con ricamini delicati sulle spalle; pensavo per quel pò di calza che si vede, nero non velato ricamato non vistoso.  Trench  verde marcio e bag nera carpisa, guanti neri (ho freddo) e sciarpa saint laurent che mi piace molto  nei toni beige nero grigio. So che sotto il golf starebbe meglio una camicia ma sono freddolosa e dal sud dove abito questi incontri si svolgono al nord italia. E io ho freddo. La zeppa detta così sembra tamarra, ma non è pesante, è una  scarpa di camoscino nera con stringa. Non sono a mio agio sui tacchi quindi ho pensato di evitarli per non essere goffa. Lo stivaletto mi sembra poco elegante e poi nel pantalone stretto come va messo? Sopra o pantalone infilato dentro (e non mi piace per niente)? 
Non sono convinta del nero beige ma il golfino mi piaceva molto  e della mia taglia c'era solo questo come colore accettabile.
Un saluto
Se non disturbo con le chiacchiere,  riscrivo :-)  
Giovanna


Ciao!
Pensavo non mi rispondessi perchè sono vecchia!
Allora le occasioni d'uso sono quelle classiche:
Lavoro (in uno studio legale)
Tempo libero (spesa, giretto per shopping) 
Sera (cena fuori, passeggiate in centro, qualche volta raramente  teatro)
Ti scrivo un po' di note:
* non so usare/osare i colori, quindi vado di nero d'inverno e di blu d'estate staccando  con un pezzo esempio borsa colorata o foulard colorato, faccio bene? 
* mi piacciono i tacchi ma non ci so tanto camminare quindi non li metto per non ingoffirmi, non voglio ballerine o tacchi bassi, quindi resta plateau o zeppa, ma penso che se uno sta attento riesce a prendere una scarpa di gusto e non tamarra, che ne pensi? cmq prevalentemente metto  pantaloni con  stivaletti tacco 6/7cm o scarpa accollata con zeppa (ne ho appena comprata una 10cm) 
* in ufficio non amo mettere gonne, ne ho una sola nera di lana plissettata arriva appena sopra al ginocchio ma con che scarpe la metto? vanno bene stivali? e poi sarà troppo corta data la mia età?
* in ufficio non mi piace lo stile classico classico da donna in carriera
* non ho budget consistente a disposizione, vado anche di mercatini confesso
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Pensavo ad un "armadio" con capi da giostrare mixati ad accessori adatti che li rendono utilizzabili per più occasioni d'uso
esempio:
*  ho un vestito nero di lana morbida che ho messo anno scorso a teatro con cinturina strassina, cappotto elegante tacchi e sciarpa cashmere bianca leggerissima
ma se lo metto con una cinta alta sportiva gli stivali il trench verde può andare bene anche per incontri di lavoro
* uso i sottogiacca in microfibra (tutti neri).  Se abbinato al golfino tipo cashmere ed al pantalone "buono" va per il lavoro; se abbinato al maglioncino lana a V, tipo rete larga colorato su jeans neri e stivaletti  da 4 soldi va per spesa
* adoro le perle. Sul nero mi piacciono da matti. Al lavoro metto la collana doppio giro oppure il braccialetto ad un filo o il braccialetto a tre fili, mai tutto insieme. Per la sera abbino qualcosa. La collana di perle + braccialetto argento, oppure bracciale perle + anello argento;
* adoro il bianco, in faccia mi sta benissimo, lo abbino con il nero spesso, mi piacciono i maglioncini bianchi  morbidi collo alto
* mi sta benissimo il collo alto, su cose senza collo metto SEMPRE una sciarpetta attorcigliata pure il 15 agosto, mi vedo meglio
* forse fino ad ora ho sbagliato ad accentuare il fatto che sono magra con indumenti stretti, ho letto un posto di carla che dice non abbiate paura di una taglia in più e i pull devo scendere a metà sedere, forse ha ragione.
Mi sono stufata delle accozzaglie, devo fare fuori dall'armadio tutto ciò che non è abbinabile o, se posso, acquistare qualcosa da abbinare.
Ho bisogno dei tuoi consigli:
1) per dirmi se c'è qualche castroneria in quello che ho detto
2) per avere una traccia di modelli e colori base adatta alla mia età soprattutto per il lavoro
3) per avere un elenco ristretto  di capi base (diverso dalla solita storia tubino nero - jeans denim - giacca blu etc che è stravista come risposta e lo sappiamo tutte) 
Se riesco ti mando foto, comunque sono RETTANGOLO, Dall'altra volta che ti ho scritto ho perso un altro chiletto, ora sono 58. Prima di Natale vorrei arrivare a 56.
Ora ti ho già riempito di chiacchiere, prossimo giro ti chiedo per trucco e accessori.
Complimenti per il sito e per il blog carinissimi!
Giovanna

Non è la prima volta che mi arrivano mail in cui mi si chiede di dare consigli "anagrafici" e tutte le signore a cui rispondevo privatamente mi ringraziavano stupitissime che io avessi loro risposto, dato che hanno qualche anno in più rispetto alla media di chi mi scrive. Vorrei chiarire con tutte questa questione attraverso la risposta che ho dato proprio a Giovanna:
"Ma perchè mai non avrei dovuto risponderti?! Non è che il desiderio e il bisogno di sentirsi belle scade superati i 40 anni, anzi! Continuare ad amarsi e a voler bene all'immagine che vediamo nello specchio ogni giorno ci aiuta ad avere consapevolezza di chi siamo, del nostro valore e del fatto che, se anche sta cambiando, il nostro corpo è solo nostro, e per questo stupendo. E' l'unica arma contro le pubblicità che ci vogliono sempre giovani, la società che ci vuole sempre perfette (ma poi ci photoshoppa...) e la voce malvagia nella nostra testa che ci vorrebbe sempre "un'altra". Trovo delizioso che una donna si ami a qualsiasi età: che si ami la bambina, che si ami l'adolescente, che si ami la ragazza, che si ami la mamma, che si ami la donna matura. Dunque, come potevo non risponderti?!"
Altra cosa sollevata da Giovanna: questione "sulle riviste dicono", "la stylist consigliano", "Carla ha detto". Io, che non sono una stylist, non ho studiato moda e non mi definisco neanche una fashion victim, sono sempre abbastanza scettica sulle regole universali e sui consigli dati da riviste che come target avranno anche la donna "normale" ma nei fatti pubblicizzano abiti adatti a donne magrissime e senza forma, nel 90% dei casi poco più che ventenni; non è colpa loro, è una questione di introiti pubblicitari: chi paga per avere uno spazio sulla rivista XYZ paga perchè venga mostrata la sua campagna, basata sulla sua linea di moda, basata su quello che sfila sulle passerelle. A parte i marchi noti per taglie "over", la moda oggi ci impone un determinato ideale di bellezza e le riviste si adeguano. Fino all'anno scorso Carla non si sarebbe mai sognata di proporre l'oversize: ogni volta che una ragazza si presentava con capi over si copriva gli occhi squittendo "ma sei pazza? guarda come ti infagotta"; quest'anno le passerelle propongono l'oversize e quindi ecco che la stylist in TV si adegua. Non voglio polemizzare contro nessuno, voglio solo dire che spesso ci propongono consigli che consigli non sono; sono solo "consigli per gli acquisti". Giusto l'altro giorno stavo cercando un abito dritto e ne ho trovato uno molto bello che però ahimè era oversize: mi stava malissimo. La commessa ha cercato in tutti i modi di farmi cambiare idea, dicendomi "devi farci l'occhio, finchè non lo porti a casa non potrai mai abituarti, ma guarda che non ti ingrassa per niente"; alla fine sono riuscita ad andarmene senza vestito, ma solo perchè con me c'era la mia migliore amica che è stata dolcemente sincera: "Sara, ti ingrassa, non ce n'è". Senza di lei avrei speso 30 euro per un vestito che mi stava male, galvanizzata dal fatto che quest'anno l'oversize va di moda e la commessa era entusiasta (di poter vendere). Il fatto è questo: quest'anno i negozi sono pieni di un capo che  oggettivamente sta bene a pochissime persone; il commerciante deve vendere; la pubblicità (blogger prezzolate, Carla, la commessa del negozio X) deve convincerti che quel capo sta bene a tutte. Stessa cosa con "il pullover va portato per forza sotto il sedere"; cos'è, l'undicesimo comandamento scolpito su lastra di granito? Avete presente una pera con pullover che arriva sotto il sedere? Una campana, praticamente. 
Dopo aver chiarito questi due punti, passiamo alla risposta vera e propria. La carne al fuoco è tantissima, praticamente un'intera grigliata. Come tutte le volte in cui mi si chiede un consiglio a 360° procederò per punti onde evitare di perdermi.

Per vestire una donna della tua età è necessario non scadere nel giovanilismo (odioso e anche abbastanza ridicolo) nè però regalarsi più anni di quanto non ne si ha realmente. Tra i 50 e i 60 l'abbigliamento deve riflettere soprattutto maturità e autorevolezza. Questo non significa bardarsi come un'educatrice svizzera o privarsi di piccole tendenze di stagione. Vediamo come. L'accostamento nero-beige non solo è convincente, ma è anche molto ben pensato, soprattutto se vivacizzato da un colore acceso a contrasto. Lo stivaletto alla caviglia non è fuori luogo, anzi, con il pantalone a sigaretta (che sulle rettangolo sta benissimo) risulta elegante e comodo. Per quanto riguarda i tacchi, le zeppe tendenzialmente a me non fanno impazzire ma se piacciono a te perchè no? Anche il tacco grosso e il plateau (massimo un paio di cm) aiutano a camminare bene sulle altezze, provali e se fanno al caso tuo saranno una valida alternativa, più elegante, alla zeppa. Usa il raso terra con pantaloni stretti o a sigaretta, mentre per quelli ampli e svasati preferisci i tacchi per non abbassare la figura. In ufficio neanche a me piace lo stile donna in carriera, lo trovo stantio e anche un po' scialbo e, laddove non è scialbo, volgare. Si può essere professionali anche senza indossare un'uniforme dritta dagli anni '80. Ho pensato per te il classico abbinamento pantaloni e maglia a collo alto, dato che come dici il dolcevita ti dona particolarmente; quindi questi direi che sono due ottimi capi base, da acquistare nei colori grigio, nero, beige. Ovviamente questa come detto sarà la base, questi stessi capi potrai poi acquistarli in fantasia o colori diversi. Ti ho proposto due colori base scuri perchè sei bionda e troppi capi chiari (penso a un bianco su beige) potrebbero renderti un po' troppo eterea e fatina dei boschi.
Abbinare insieme due capi base ti farà vestire "sul sicuro"; per non risultare noiosa e sempre uguale a te stessa devi giocare sugli accessori: così facendo sembrerai originale dato che su questa base potrai giostrare anche l'accessorio più estroso.
Ti faccio alcuni esempi qui sotto, adatti al lavoro: nel primo caso ho usato tre capi base (stivaletto nero, pantaloni neri, dolcevita beige) più un accessorio colorato (la borsa a mano amaranto) che rende meno monotono e banale l'abbinamento; per fare una riprova di quanto detto, prova a coprire con due dita la borsa: noioso, vero? Stessa cosa nel secondo esempio: tre capi base (il lupetto nero, il pantalone grigio in tweed, un tessuto che a me personalmente piace molto ma vedo molto più adatto a una donna matura che a una ragazza, la borsa nera) abbinati a un tacco sempre amaranto. Ho scelto l'amaranto perchè, come il verde scuro, si abbina molto bene ai colori base che ti ho proposto, senza però amalgamarsi e creando quindi un contrasto netto. 


Quando sarai ben sicura della tua base, allora potrai giocare con i colori, le forme e le fantasie e soprattutto con più accessori e più gioielli; al primo outfit potresti aggiungere una bella sciarpa in tweed nel toni beige, una collana dorata, un orologio con cinturino in pelle e un cappotto (o cappa) cammello; al secondo, il tuo spolverino verde scuro, le tue adorate perle e un cappello in stile francese nero. Mixando i tuoi capi base con accessori diversi otterrai così moltissime possibilità d'abbinamento, praticamente senza sbagliare. 
Quindi ricapitolando: nel tuo guardaroba invernale i must sono i pantaloni dritti o leggermente svasati nei tuoi tre colori basi, un paio di scarpe e stivaletti con tacco ampio comodo neri, maglioni a collo alto o girocollo (in questo caso opta per una sciarpa che ricrei l'effetto collo alto) nei tre colori base, una borsa a mano nera con rifiniture dorate. I tuoi tessuti must invece sono il tweed e il tartan (molto adatti alla tua età), la lana sia per i pantaloni sia per i maglioni e ovviamente il cachemire (vedo che già ce l'hai nel tuo armadio, non te ne propongo l'acquisto dato che purtroppo so bene quanto costi!). Accessori must have ovviamente le perle, gioielli dorati, pashmine e sciarpe nei tre colori base. 
Veniamo adesso alla questione economica: dove trovare questi abiti base a un buon prezzo. Per quanto riguarda i pantaloni, sono abbastanza certa che tu possa trovarli anche nelle bancarelle o da H&M o Zara o in qualsiasi altra catena low cost: essendo tu rettangolo, non hai bisogno di pantaloni particolari, strutturati, con cuciture strategiche. Il discorso sarebbe diverso per le pere o clessidre, che su un buon pantalone devono investirci eccome. Ho girato per i vari siti e ho selezionato dei modelli adatti a te: questi pantaloni skinny basic e questi più particolari, con fantasia tartan. I maglioni è invece importante che siano di un buon filato, altrimenti non terranno caldo (e se sei freddolosa come scrivi e spesso lavori nel Nord Italia questa condizione è fondamentale); questo weekend ho scoperto che i maglioni basic di Benetton sono per l'80% composti di lana, hanno un prezzo estremamente ragionevole (19 euro) e li trovi in molti colori e forme (girocollo, scollo a V e dolcevita). Ti consiglio di farci un giro! 
So che non ami usare le gonne al lavoro, quindi non te le propongo. Ma per il tempo libero e per le serate fuori credo sia indispensabile tirarle fuori dall'armadio! Per non sbagliare, ti consiglio di abbinare anche quelle usando lo stesso sistema che abbiamo visto adesso per i pantaloni da ufficio, tenendo un lupetto e i tuoi tre colori come base. Per prendere qualche ispirazione, ti invito a dare un'occhiata alle fotografie (vecchie e nuove) di una delle mie attrici preferite (non potrebbe che essere così, dato che sono Woody Allen dipendente) che, oltre ad essere un'artista straordinaria, è secondo me una delle donne più belle del mondo: Diane Keaton. Ogni cosa di lei ci mostra cosa voglia dire invecchiare con dignità, avere consapevolezza delle proprie forme, attingere da un'eleganza innata e senza tempo. Già ad un'altra signora che mi ha scritto ho suggerito alcuno outfit della Keaton, te li propongo praticamente in toto: come te è bionda, come te è rettangolo, come te vuole essere ricercata senza però conciarsi come la signorina Rottenmeier.
In particolare, ti consiglio di dare un'occhiata a come è vestita in un film orribile con un titolo altrettanto orribile ("Perchè te lo dice mamma"): idee di grande effetto ma molto semplici da mettere in pratica.


PS. temo ci sia un errore nelle misure che mi hai inviato. Siamo alte uguali e pesiamo uguali: com'è possibile che tu sia una 44/46 e io una 42? ;)


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